FTSE MIB 34.118 ▲ +0,77% EUR/USD 1,0842 ▲ +0,42% BTC 61.240 ▼ −1,08% Oro 2.318 ▲ +0,31% DAX 18.704 ▼ −0,22% Tesla 178,21 ▲ +1,94% Petrolio 79,12 ▼ −0,64% ETH 3.402 ▲ +2,11%
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Migliori azioni sui diamanti, per investire nel lusso e nel minerario 2026

Vuoi investire nelle azioni sui diamanti? Analizziamo i più importanti titoli del settore. Fondamentali, analisi tecnica, news e informazioni sui migliori titoli sui diamanti.

I diamanti rappresentano da sempre un simbolo di lusso, eleganza e valore intrinseco, e il loro fascino si estende anche al mondo degli investimenti. Oltre a essere apprezzati per la loro bellezza, i diamanti sono oggetti di desiderio che mantengono un valore duraturo nel tempo. L’industria dei diamanti è stata tradizionalmente considerata come un settore esclusivo e riservato solo a pochi privilegiati. Tuttavia, negli ultimi anni, sono emerse nuove opportunità per gli investitori che desiderano partecipare a questo mercato senza dover possedere fisicamente i diamanti. L’investimento in azioni sui diamanti consente agli investitori di beneficiare del potenziale crescita del settore, senza la necessità di gestire direttamente le gemme.

Ci sono diverse ragioni per considerare l’investimento in azioni sui diamanti come ad esempio il fatto che il mercato dei diamanti è sostenuto da una domanda costante e globale. Indipendentemente dai cicli economici, i diamanti continuano ad essere apprezzati come beni di lusso e come simboli di status. Inoltre, i diamanti sono una risorsa limitata, il che significa che la loro disponibilità è destinata a diminuire nel tempo.

Questo può influire positivamente sui prezzi dei diamanti nel lungo periodo, offrendo potenziali opportunità di apprezzamento del valore delle azioni legate al settore. Per comprare delle azioni sui diamanti potreste decidere di farlo attraverso una banca di livello internazionale - la numero 1 in Italia che puoi provare da qui - ovvero FINECO oppure aprendo un conto con un broker online regolamentato usato anche da noi.

Come investire in azioni sui diamanti

Al fine di negoziare online e investire in azioni legata ai diamanti, è necessario selezionare un intermediario che eseguirà le operazioni. Per sceglierlo è necessario comprendere alcuni aspetti importanti di questa dinamica, al fine di trovare il giusto broker:

Per questo motivo, abbiamo pensato di selezionare una lista con alcuni broker sul mercato.

Qui sotto, trovate alcune delle migliori piattaforme di trading, regolamentate e legali, selezionate tra le più conosciute e maggiormente apprezzate.

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I CFD sono strumenti complessi e comportano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva.

Caratteristiche delle azioni sui diamanti

Vediamo nel dettaglio le caratteristiche principali delle aziende attive nel settore dei diamanti:

I fondamentali delle Azioni sui diamanti

Andiamo quindi ad individuare alcune delle aziende quotate sul mercato americano a maggiore capitalizzazione appartenenti al settore. Forniremo una descrizione generale dell’attività e cercheremo di comprendere le potenzialità, attraverso le azioni attive, i dati fondamentali delle imprese e l’impostazione tecnica di breve e medio periodo.

Qui di seguito riportiamo alcuni dati ed indicatori di valutazione fondamentale che possono aiutare il vostro processo di selezione (i dati finanziari si riferiscono all’ultimo esercizio disponibile).

Dati Fondamentali*: Valutazione del fatturato e degli utili

Vediamo adesso nel dettaglio le singole aziende:

Impostazione tecnica delle azioni sui diamanti

Per quanto riguarda invece l’analisi tecnica una tabella che riporta le impostazioni tecniche di breve e medio termine dei singoli titoli, dove vengono messe in luce le dinamiche di prezzo degli ultimi 30 e 90 giorni di mercato e una sintesi dei dati fondamentali dell’azienda per l’ultimo anno di esercizio e trimestre di riferimento.

Azioni sui diamanti, informazioni e news

Quando si tratta di investire in azioni, è importante tenersi aggiornati su informazioni e notizie. Ciò può aiutare a prendere decisioni informate su quali azioni comprare e vendere e quando farlo. Esistono diversi modi per tenersi informati sul mercato azionario, tra cui seguire i notiziari finanziari e leggere le riviste di settore.

Qui di seguito una tabella che può esservi utile per non perdere i principali eventi delle aziende più importanti del settore.

Rapaport Report. Perchè è utile conoscerlo

Il report di Rapaport è diventato sempre più importante per chiunque lavori nel mondo dei diamanti, sia esso un venditore o un acquirente. Ma cos’è esattamente questo report e perché è così fondamentale conoscerlo?

In breve, il Rapaport Pricing List è un sistema di prezzi standardizzato che viene utilizzato per stilare il costo dei diamanti in tutto il mondo. Il rapporto viene periodicamente rilasciato da una società americana e dà indicazioni sui prezzi dei diamanti da tagliare e pulire, in base alle dimensioni e alla qualità. Avere familiarità con il report di Rapaport è essenziale per chiunque voglia prendere decisioni informate nell’acquisto o nella vendita di diamanti e comprendere l’andamento della pietra come sottostante dell’ETF.

Conclusioni

In conclusione, l’investimento in azioni sui diamanti offre un’opportunità affascinante per gli investitori che desiderano partecipare al mercato dei diamanti senza possedere fisicamente le pietre preziose. Con una domanda costante, una risorsa limitata e la possibilità di diversificare il proprio portafoglio, questa forma di investimento può essere considerata come una scelta attraente.

Panoramica del settore dei diamanti

Il mercato globale dei diamanti si colloca intorno ai 100 miliardi di dollari di valore al dettaglio, con proiezioni di crescita moderata nei prossimi anni secondo Fortune Business Insights e analisi Bain & Company. La filiera si articola in più fasi: estrazione mineraria (upstream), taglio e lucidatura (soprattutto in India, dove viene lavorato oltre il 90% della produzione mondiale), commercio all’ingrosso e gioielleria al dettaglio (downstream). Storicamente il settore era dominato da un oligopolio ristretto guidato da De Beers, Alrosa e pochi altri grandi minatori.

Negli ultimi anni il panorama è cambiato radicalmente con l’ascesa dei diamanti sintetici (lab-grown diamonds, LGD), che ormai rappresentano circa il 20% delle vendite globali di gioielleria in diamanti e oltre il 50% del segmento degli anelli di fidanzamento statunitensi. Per l’investitore, esporsi al settore significa scegliere tra la tesi del “bene rifugio del lusso” (diamanti naturali rari, brand equity, margini elevati) e quella della commoditizzazione tecnologica (LGD, prezzi in calo strutturale). Una comprensione chiara della catena del valore è quindi essenziale per allocare capitale in modo consapevole.

Come investire in azioni del settore diamanti

L’esposizione azionaria al comparto diamantifero può essere costruita su tre binari principali. Il primo è l’acquisto diretto di azioni dei minatori puri o diversificati: Anglo American (AAL:LON), che controlla ancora De Beers in attesa della dismissione annunciata, Rio Tinto (RIO), BHP Group (BHP), Petra Diamonds, Gem Diamonds (GEMDI:LON) e Lucara Diamond. Il secondo binario è rappresentato dai conglomerati del lusso con significativa esposizione alla gioielleria: LVMH (MC:EPA), proprietaria di Tiffany & Co. e Bulgari, Compagnie Financière Richemont (CFR:SIX), proprietaria di Cartier e Van Cleef & Arpels, oltre a Signet Jewelers (SIG) e Pandora (PNDORA:CPH).

Il terzo canale è quello dei contratti per differenza (CFD), utili per chi desidera operare in leva o in short su singoli titoli, prestando attenzione ai costi overnight. Va sottolineato che non esistono ETF pure-play dedicati ai soli diamanti: gli investitori che preferiscono veicoli diversificati possono ricorrere a ETF tematici su lusso (come Amundi S&P Global Luxury) o a ETF sui minerari diversificati.

Come scegliere le migliori azioni del settore diamanti

La selezione dei titoli diamantiferi richiede criteri specifici che variano sensibilmente a seconda della tipologia di azienda. Per i minatori puri, come Gem Diamonds o Petra Diamonds, occorre valutare la qualità e la vita residua delle riserve, il costo medio di estrazione per carato, il posizionamento geografico (Botswana, Sudafrica, Lesotho, Canada) e l’esposizione a rischi operativi. Per i minatori diversificati (Rio Tinto, BHP, Anglo American) il diamante è solo una linea di business fra molte, per cui la tesi d’investimento dipende dall’intero portafoglio commodity, con il comparto gemme che può rappresentare una fonte di volatilità o di upside.

Per i titoli del lusso con esposizione diamantifera, contano invece metriche come il brand equity, il pricing power, i margini operativi (spesso superiori al 25%) e la capacità di attraversare i cicli economici. Utile anche confrontare il multiplo EV/EBITDA con i peer del settore, monitorare l’esposizione geopolitica (sanzioni contro Alrosa) e verificare la politica dei dividendi, storicamente generosa sia nei minatori che nei grandi gruppi del lusso.

Trend e sviluppi del mercato dei diamanti

Il trend più rilevante degli ultimi anni è il crollo dei prezzi dei diamanti sintetici: secondo dati di Paul Zimnisky e Fortune, i prezzi wholesale dei lab-grown sono scesi di circa il 74% dal 2020, con il prezzo retail medio di un LGD da un carato ormai intorno ai 1.000 dollari contro i 4.200 dei diamanti naturali di pari caratura. Questo deprezzamento è frutto di un eccesso di capacità produttiva (+300% fra 2020 e 2023, secondo analisi di settore) e della scelta di molti tagliatori indiani di passare al CVD (Chemical Vapor Deposition).

Parallelamente, Anglo American ha annunciato la cessione di De Beers dopo aver registrato oltre 5 miliardi di dollari di svalutazioni complessive fra il 2024 e il 2025, con un processo di vendita che coinvolge consorzi privati, il governo del Botswana e l’ipotesi di quotazione separata. Sul fronte delle sanzioni, l’Unione Europea e il G7 hanno vietato dal settembre 2024 anche i diamanti russi lavorati in paesi terzi, colpendo Alrosa e ridisegnando le catene di approvvigionamento globali a favore di fornitori africani e canadesi.

Rischi specifici dell’investimento in azioni del settore diamanti

Investire in azioni del comparto diamantifero comporta rischi peculiari che vanno ben oltre quelli tipici dell’azionario. Il primo è la disruption strutturale dei diamanti sintetici, che ha già colpito duramente i margini dei minatori e potrebbe erodere ulteriormente il premium sul naturale. Il secondo rischio è la ciclicità del lusso: il comparto dipende dalla fiducia dei consumatori cinesi, indiani e statunitensi, e storicamente registra cali del fatturato a doppia cifra durante le recessioni.

Il rischio geopolitico è elevato: le sanzioni G7/UE contro Alrosa hanno ridisegnato il 30% dell’offerta globale di rough, con implicazioni di lungo periodo su prezzi e catene logistiche. Vanno considerati inoltre il rischio di concentrazione mineraria (pochi giacimenti di qualità in pochi paesi), l’esposizione valutaria (ZAR, BWP, CAD), il rischio regolatorio legato al Kimberley Process e alle norme ESG, e la sensibilità del settore alle fasi di recessione. Per i minatori junior come Petra e Gem Diamonds, si aggiunge un rischio finanziario concreto legato alla necessità di rifinanziamento del debito.

Le migliori azioni del settore

Aggiornato · 14 aprile 2026
1
Rio Tinto RIO:NYSE

Salgono i ricavi e l'utile netto nel 2022 e l'azienda registra un progressivo aumento dal 2017. Nel 2022 i ricavi si attestano a quota 63,49 miliardi di dollari e gli utili a 21,09 miliardi. Ultimo dividendo pagato ad agosto 2022 di 2,66…

azienda mineraria e metallurgica
Analisi
2
Bhp Group BHP:NYSE

Nel 202 l'azienda registra 65 miliardi di dollari di fatturato e segna un utile netto di 22,74 miliardi di dollari. La società cresce nell'ultimo triennio in modo progressivo evidenziando risultati stabili e costanti. Il dividendo staccato…

multinazionale anglo-australiana del settore minerario, metallurgico e petrolifero
Analisi
3
Anglo American Plc AAL:LON

La società chiude il 2021 con un fatturato di 20,21 miliardi di sterline e un utile netto di 6,23 miliardi con un margine di profitto del 20,61%. L'azienda ha staccato un dividendo di 1,08 gpb ad agosto 2022.

Una delle maggiori società minerarie internazionali
Analisi
4
Polymetal POLYP:LON

La società registra un fatturato a quota 2,10 miliardi di sterline nel 2022 e un utile netto di 657,31 milioni. Gli utili si presentano in leggero calo rispetto al 2020, ma in aumento rispetto alla media storica. L'azienda ha staccato un…

settore dei metalli e dell'estrazione mineraria
Analisi
5
Gem Diamonds GEMDI:LON

L'azienda presenta un fatturato e degli utili nel 2021 in linea con l'anno precedente. La società registra un dividendo di 0,02 gpb staccato a maggio 2022.

produttore leader di diamanti a livello globale
Analisi

Questa classifica riflette l'opinione della redazione a scopo informativo e non costituisce una raccomandazione di acquisto. Fai sempre le tue ricerche prima di investire.

Domande frequenti

Quali sono le principali azioni del settore diamanti quotate?
Fra i minatori diversificati spiccano Rio Tinto (RIO), BHP Group (BHP) e Anglo American (AAL:LON), quest'ultima in procinto di cedere De Beers. Nel segmento pure-play troviamo Petra Diamonds, Gem Diamonds (GEMDI:LON), Lucara Diamond e Mountain Province Diamonds. Sul versante lusso, LVMH (proprietaria di Tiffany e Bulgari), Richemont (Cartier, Van Cleef & Arpels), Signet Jewelers (SIG) e Pandora offrono un'esposizione indiretta ma più stabile al mercato della gioielleria in diamanti, spesso con margini e dividendi superiori rispetto ai minatori puri.
I diamanti sintetici stanno davvero distruggendo il mercato dei naturali?
I dati di McKinsey e Bain indicano che i lab-grown hanno conquistato circa il 20% del mercato globale dei gioielli in diamanti e oltre il 50% del segmento degli anelli di fidanzamento USA nel 2024. Tuttavia il valore economico resta concentrato nei diamanti naturali, grazie al prezzo retail molto più elevato. L'effetto è una biforcazione del mercato: il naturale diventa un bene di lusso esclusivo, mentre il sintetico si commoditizza. Per gli investitori in minatori puri, il fenomeno rappresenta un rischio strutturale di pressione sui margini.
Quanto pesano le sanzioni contro la Russia sul settore?
L'impatto è significativo perché Alrosa produce circa il 30% del rough diamond mondiale e rappresenta oltre il 90% della produzione russa. Dal 1° gennaio 2024 il G7 ha vietato l'importazione diretta di diamanti russi, e dal 1° settembre 2024 il divieto si estende anche alle pietre tagliate in paesi terzi. Questo ha ristretto l'offerta globale e favorito i produttori africani e canadesi come De Beers (Botswana), Lucara e Rio Tinto, ma ha anche complicato la tracciabilità lungo la filiera, aumentando i costi di compliance per tutto il comparto.
Esistono ETF specializzati sul settore diamanti?
Attualmente non esistono ETF pure-play dedicati esclusivamente al settore diamantifero. Gli investitori che desiderano un'esposizione diversificata possono valutare ETF sul lusso globale, come l'Amundi S&P Global Luxury UCITS ETF o l'Amundi Lyxor Luxury Sector, che includono LVMH, Richemont e altri gruppi con divisioni gioielleria. In alternativa, gli ETF sui minerari diversificati (iShares MSCI Global Metals & Mining Producers, SPDR S&P Metals & Mining) offrono un'esposizione parziale attraverso Rio Tinto, BHP e Anglo American, pur senza concentrazione specifica sul comparto diamanti.
Conviene investire oggi in azioni sui diamanti?
La decisione dipende dal profilo di rischio e dall'orizzonte temporale. Il settore attraversa una fase complessa: Anglo American ha svalutato De Beers di oltre 5 miliardi di dollari, la maggior parte dei minatori ha chiuso il 2025 in perdita e i prezzi dei sintetici continuano a scendere. Tuttavia, valutazioni depresse e possibili consolidamenti potrebbero offrire opportunità di lungo periodo per chi crede nella ripresa del naturale come bene di lusso. Un approccio prudente prevede esposizione contenuta, diversificazione fra minatori e lusso, e attento monitoraggio dei dati Rapaport e Bain.
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