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Adobe è ad oggi considerata una delle società più importanti al mondo, operante nel settore informatico. Più precisamente, progetta, produce ed offre software ed applicativi da poter installare su computer (o dispositivi mobili) in grado di svolgere determinate funzioni. In tutto ciò ci si chiede se comprare azioni Adobe sia o meno conveniente. È vero, il settore informatico rappresenta la chiave per il futuro e Adobe, attraverso i suoi anni di esperienza, rappresenta sicuramente un grande player all’interno dello stesso. D’altro canto, come vedremo all’interno della nostra guida, il gruppo dovrà tenere bene a mente le nuove minacce ed i nuovi competitors, sempre più agguerriti e questo potrebbe portarci a decidere se investire nelle azioni Adobe, oppure non farlo.
Se c’è un elemento sul quale Adobe può contare è sicuramente l’esperienza. La storia del colosso dell’informatica nasce sul finire del 1900, precisamente nel 1982. Era l’epoca delle grandi rivoluzioni e Adobe si apprestava a diventare uno dei maggiori punti di riferimento per utilizzatori di software ed applicativi per computer. Le abilità di programmazione, unite ad un immenso interesse nel voler migliorare se stessi, permisero in pochi anni di ottenere fatturati all’epoca considerati alla portata di poche aziende. Giunti agli anni 2000, i dispositivi informatici iniziarono a girare maggiormente nelle piccole e medie imprese, nonché all’interno di migliaia di case.
Ad oggi, nel 2023, può contare sulla forza di oltre 15.000 dipendenti e su milioni di clienti sparsi in tutto il mondo, che le permettono di ottenere fatturati colossali. Prendendo come riferimento gli ultimi risultati esposti dalla compagnia, si evince un buon fatturato con potenziale di crescita. Durante gli ultimi anni, ha iniziato l’importante processo di acquisizioni, che portò il colosso dei software ad ottenere Macromedia, Fotolia, Magento e molte altre realtà.
Al di là delle considerazioni prettamente storiche ed analitiche, la presenza della società all’interno dei mercati borsistici, ne permette la negoziazione. Uno dei software di trading che permette di negoziare su Adobe senza la presenza di costi fissi sul proprio conto, è eToro. Verrà analizzato a pieno nel corso della lettura, assieme ad altri grandi broker professionali.
Adobe può contare su un modello di business molto diversificato, volto ad offrire servizi e prodotti informatici a differenti nicchie di consumatori. I continui studi sulla ricerca e lo sviluppo le hanno permesso di lanciare prodotti realmente utili, che permettessero di dare valore aggiunto a qualsiasi tipologia di utenza.
Quali sono le macroaree operative del gruppo? Ne abbiamo individuate 3:
Un ulteriore elemento da considerare riguarda il costante e continuo sviluppo del comparto mobile. Nel corso degli ultimi anni, una considerevole percentuale di utenti ha utilizzato i propri dispositivi mobili per aprire documenti, leggere file in PDF, o addirittura per modificare ed editare video. In tutto ciò, anche Adobe ha dovuto adattarsi, lanciando sul mercato i propri servizi per Smartphone e Tablet.
Al di là degli aspetti prettamente operativi, ricordiamo come Adobe rappresenti una delle società quotate più grandi al mondo, inserita all’interno del rinomato indice Nasdaq.
Comprare azioni Adobe è sicuramente possibile attraverso banche o intermediari specializzati nella vendita di pacchetti azionari. In tutto ciò è doveroso ricordare alcuni aspetti.
Il primo riguarda la presenza delle commissioni bancarie. Sono in molti a chiedersi se al giorno d’oggi convenga o meno acquistare azioni Adobe attraverso istituti finanziari, proprio per via dei costi e delle procedure da dover seguire per poter concludere il processo di acquisto. Oltre ciò, comprare un determinato quantitativo di azioni della società in modo diretto, significa diventare titolari delle stesse, traendo eventuali vantaggi solo in caso di rialzo dei valori.
Prendendo invece in considerazione i contratti per differenza, ossia semplicemente strumenti derivati che danno la possibilità di negoziare su qualsiasi titolo attraverso specifici broker online, si evincono due aspetti. In primis la non presenza di costi fissi di commissione sul proprio conto e, in secondo luogo, la possibilità di poter puntare non solo sul rialzo dei prezzi, ma anche sul ribasso degli stessi.
Le azioni Adobe possono facilmente essere individuate ed acquistate attraverso CFD, sulle migliori piattaforme di trading online.
Ecco una tabella con i migliori broker:
| Broker | Deposito min. | Licenza | |
|---|---|---|---|
CONSIGLIATO | 100 € | Cysec 109/10 | Apri un conto |
| 0 € | Regolamentazione knf | Apri un conto |
| 20 € con carta | Cysec 319/17 | Apri un conto |
| 100 € | Cysec 250/14 | Apri un conto |
I CFD sono strumenti complessi e comportano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva.
Risulta fondamentale selezionare accuratamente la giusta piattaforma di negoziazione. Ecco alcuni aspetti da tenere in considerazione durante la scelta:
Essendo un leader nel settore delle negoziazioni sui mercati finanziari, tra gli asset disponibili su eToro non poteva di certo mancare il titolo Adobe. Una semplice ricerca, attraverso l’intuitiva sezione posta in alto, è sufficiente per accedere alla pagina specifica della quotazione. All’interno della stessa, oltre al comodo grafico in tempo reale, sarà possibile visionare una serie di dati fondamentali, nonché gli andamenti storici, registrati nel corso degli ultimi periodi.
La piattaforma permette inoltre di poter accedere al proprio account anche tramite dispositivo mobile, scaricando un’applicazione per il trading gratuita e costantemente aggiornata. Tramite la stessa si potrà accedere al conto demo o al conto reale con un deposito minimo di 50 euro.
Prova eToro da qui
Plus500 rappresenta una delle società storiche inserite all’interno del settore del trading online. Il suo nome è sinonimo di affidabilità e sicurezza, essendo anch’essa in possesso delle dovute licenze ed autorizzazioni. Anche Plus500, come il broker precedente, permette di diversificare il proprio portafoglio, grazie alla presenza di centinaia di strumenti differenti. Oltre alla quotazione Adobe, espressa con il suo indice di riferimento, è infatti possibile focalizzare l’attenzione anche su altri assets, sia appartenenti allo stesso settore sia riguardanti altri mercati. Il deposito minimo è di 100 euro.
Prova Plus500 da qui.
Una delle maggiori analisi effettuate durante lo studio di una società, riguarda la concorrenza. Adobe non rappresenta l’unica realtà presente all’interno del settore dei software applicativi per PC e dispositivi mobili. Ad oggi deve fare i conti con realtà storiche e con nuovi gruppi, cresciuti in modo esponenziale nel corso degli ultimi 10 anni.
Nonostante ciò, Adobe può contare su una quota di mercato importante, che deriva dai tanti anni di esperienza e soprattutto dalla considerevole fidelizzazione della propria clientela. La presenza delle minacce è comunque un aspetto da poter tenere a mente.
A seguire un elenco di alcune grandi imprese rivali:
Leggi come investire in azioni Apple.
Riallacciandoci alla crisi portata dal Covid 19, un aspetto rilevante, che di certo non può passare inosservato, riguarda l’importanza della digitalizzazione, della gestione attraverso sistemi informatici e dell’uso di applicativi Cloud. Il mondo sta puntando sempre più sul lavoro da casa, chiamato comunemente “Smart Working”. In tutto ciò, realtà come Adobe, o altri grandi colossi che garantiscono supporti integrativi per lavorare, vengono considerate fondamentali.
Il gruppo non pone i suoi obiettivi solamente sul fatturato, ma è da sempre attiva anche in ambito etico. Cerca costantemente soluzioni innovative per poter continuare ad offrire i propri servizi in modo sostenibile ed a favore dell’ambiente. Vanta decine di riconoscimenti ogni anno, fra i quali è possibile ricordare l’inclusione negli indici di sostenibilità del Dow Jones o il secondo posto, per Fortune, come azienda software più stimata del pianeta.
Anche sotto l’aspetto borsistico, dal lancio dell’offerta pubblica iniziale, nel 1982, ad oggi, la compagnia ha ottenuto traguardi importanti. Viene ad oggi considerata una delle società più capitalizzate al mondo e conosciuta in ogni nazione.
Il gruppo può contare su due grandi forze:
La presenza di una vasta concorrenza, rappresenta sicuramente uno svantaggio per l’intero gruppo Adobe, il quale deve annualmente proteggere la propria quota di mercato da nuove realtà innovative. Di contro, tuttavia, la società può contare su oltre 25 anni di esperienza nel settore e su un team di veri e propri professionisti.
Adobe ha rappresentato una delle società più importanti nel settore dei software ed applicativi per computer e dispositivi mobili. Rappresenta un punto di riferimento per milioni di utenti ed i suoi prodotti vengono ad oggi utilizzati da migliaia di società, imprese, studi professionali, piccole imprese o singoli operatori. Ad essere storica non è solamente la compagnia, ma anche la sua quotazione all’interno della Borsa. Abbiamo così approfondito in merito ai migliori strumenti per poter negoziare sul titolo Adobe ed alle migliori piattaforme per poter operare attraverso i contratti per differenza.
Ancora una volta teniamo a precisare come la scelta del giusto Broker rappresenti un punto fondamentale. Per evitare truffe, o servizi poco professionali, risulta importante verificare minuziosamente le caratteristiche, le informazioni messe a disposizione e soprattutto la presenza delle licenze, che solo i servizi professionali, come eToro e Plus500, possiedono.
Scrive di mercati e trading da oltre 10 anni. Ex consulente finanziario, oggi cura le guide e le recensioni della redazione.