Presentiamo delle informazioni riguardanti gli ETF sulle energie rinnovabili e cerchiamo di comprendere benchmark e caratteristiche degli ETF sulle rinnovabili.
In questa pagina presentiamo delle informazioni riguardanti gli ETF sulle energie rinnovabili e cerchiamo di comprendere in modo approfondito tutte le principali caratteristiche. Prima di iniziare con la nostra analisi dobbiamo però comprendere come il comparto delle energie rinnovabili contenga diverse tipologie di fonti energetiche differenti. Passiamo infatti dal solare all’eolico, dall’idroelettrico al geotermico fino alle biomasse e all’oceanico.
Questo significa che si potrebbe generare confusione nel confrontare singoli prodotti differenti tra loro. ETF che investono nell’energia solare non possono essere paragonati a quei prodotti che aumentano la diversificazione aggiungendo al paniere di riferimento altre risorse energetiche. Prestate quindi attenzione durante la vostra selezione per evitare di scegliere di prodotti che non rispecchiano gli obbiettivi che vi siete proposti.

Fonte: US Energy Information Administration
Ecco una selezione delle migliori piattaforme per investire su ETF sulle rinnovabili, regolamentate in Italia e autorizzate dalla Consob.
| Broker | Deposito min. | Licenza | |
|---|---|---|---|
CONSIGLIATO | 100 € | Cysec 109/10 | Apri un conto |
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| 20 € con carta | Cysec 319/17 | Apri un conto |
I CFD sono strumenti complessi e comportano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva.
Gli ETF sull’energia rinnovabile, o fondi negoziati a gestione passiva, sono fondi d’investimento che tracciano la performance delle aziende del settore dell’energia rinnovabile. Queste possono includere:
Gli ETF sulle energie rinnovabili offrono agli investitori un modo per allineare i loro portafogli ai loro valori e** sostenere la transizione** verso forme di energia più pulite.
Come per qualsiasi decisione di investimento, è fondamentale effettuare una ricerca approfondita prima di selezionare un ETF sulle energie rinnovabili per il suo portafoglio.
Se vuoi approfondire il mondo degli ETF segui il nostro corso dedicato “Come fare trading sugli ETF” [Aggiornamento 2023]
La spinta continua verso l’energia sostenibile ha creato un mercato in crescita per gli ETF sull’energia rinnovabile. Questi fondi investono in società che producono o utilizzano fonti come l’energia solare ed eolica.
**Ma vale la pena investire in questi fondi a gestione passiva? **
Tuttavia, è importante ricercare attentamente le potenziali opzioni di investimento e valutare ogni singola decisione di investimento. Investire in ETF sull’energia rinnovabile può essere una scelta saggia per coloro che danno priorità alla sostenibilità e credono nella redditività a lungo termine delle soluzioni energetiche pulite.
Nel mondo degli ETF legati alle energie rinnovabili i volumi di **scambio non raggiungono livelli piuttosto alti. **
Il LXR MSCI NW ENRG ESG FILT DIS UCITS ETF e il ISHARES GLOBAL CLEAN ENERGY UCITS ETF appaiono i più negoziati tra gli investitori.
Entrambi sono “long only”, quindi permettono solo l’acquisto e l’esposizione rialzista al mercato.
La** dividend policy** dei due prodotti è differente. Il primo presenta un pagamento annuale dei proventi, mentre il secondo distribuisce con cadenza semestrale. Il TER (Total expense ratio) di entrambi è piuttosto simile e le Fund Size decisamente elevate.

Fonte. Morningstar. Aggiornato ad aprile 2022
Analizzando le performance notiamo che il LXR MSCI NW ENRG ESG FILT DIS UCITS ETF sembra resistere meglio ai momenti di difficoltà del settore, mentre nei momenti di salita del mercato appare maggiormente in difficoltà. Nonostante entrambi i prodotti investano nelle energie rinnovabili i due benchmark sono molto diversi tra loro giustificando quindi la mancanza di allineamento delle performance.
Vediamo adesso nel dettaglio i singoli indici di riferimento dei tre prodotti con i volumi di scambio più elevati e cerchiamo di capire realmente i sottostanti di replica dei diversi prodotti.
È importante comprendere, quando si parla di energia rinnovabile, che questa non è un sinonimo di energia pulita. I due termini spesso si confondono, ma non rappresentano lo stesso concetto.
Al fine di negoziare online e investire nelle rinnovabili, è necessario selezionare un intermediario che eseguirà le operazioni. Per sceglierlo è necessario comprendere alcuni aspetti importanti di questa dinamica, al fine di trovare il giusto broker di trading online:
Per questo motivo, abbiamo pensato di selezionare una lista con alcuni broker sul mercato.
Qui sotto, trovate alcune delle migliori piattaforme di trading, regolamentate, sicure e legali, selezionate tra le più conosciute e maggiormente apprezzate per fare i migliori investimenti oggi.
| Broker | Deposito min. | Licenza | |
|---|---|---|---|
CONSIGLIATO | 100 € | Cysec 109/10 | Apri un conto |
| 0 € | Regolamentazione knf | Apri un conto |
| 20 € con carta | Cysec 319/17 | Apri un conto |
| 100 € | Cysec 250/14 | Apri un conto |
I CFD sono strumenti complessi e comportano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva.
Per ultimo vediamo un ulteriore modo di investire sugli ETF, con la possibilità si scegliere anche prodotti non necessariamente scambiati su Borsa Italiana, ovvero i CFD. In questo caso il broker eToro offre una soluzione ibrida, il CFD che prende posizione su un ETF.
Quali sono le caratteristiche di questa tipologia di investimento (CFD)?
Il fattore forse più determinante, che motiva la scelta dei singoli investitori, è la possibilità di accedere al fondo con capitali ridotti grazie alla leva finanziaria presente nel CFD. In questo caso si potrà investire cifre più elevate attraverso il processo di amplificazione offerto dall’effetto leva. Ovviamente i rischi saranno maggiori, perché ad un investimento superiore corrisponde anche, in caso di operazione avversa, una perdita superiore. Un altro fattore importante è la scalabilità delle posizioni, prendere posizione con gli importi desiderati ed infine la possibilità di accedere a prodotti non accessibili sul mercato italiano. Un aspetto invece negativo risiede nel mercato non regolamentato. I cfd infatti, non sono scambiati su Borsa Italiana.
Qui di seguito offriamo una panoramica degli ETF sulle Energie Rinnovabili del broker:
Se sei interessato ad acquistare uno di questi prodotti esistono dei broker specializzati in ETF come DEGIRO.
Se invece possiedi capitali ridotti puoi pensare ad un CFD, che utilizza l’effetto leva per aumentare l’amplificazione del tuo investimento sul mercato. In questo caso e Plus500 offrono diverse soluzioni. Ricorda però che i CFD sono strumenti derivati e quindi volatili e rischiosi.
Abbiamo già analizzato il settore nella nostra guida su come investire nelle energie rinnovabili e il tema dell’investimento in azioni nell’articolo dedicato alle migliori azioni sulle energie rinnovabili.
In un mondo in cui il cambiamento climatico e l’esaurimento delle risorse naturali sono diventati problemi sempre più urgenti, e le normative si orientano in quella direzione, molte aziende cercano modi per ridurre la loro impronta di carbonio e investire in soluzioni sostenibili. Un’opzione che ha guadagnato popolarità negli ultimi anni è l’investimento in fondi negoziati in borsa (ETF) sull’energia rinnovabile. Questi fondi contengono un portafoglio diversificato di aziende di energia rinnovabile, consentendo agli investitori di sostenere il settore senza doversi concentrare sulla performance di una sola azienda.
Tuttavia, è importante notare che l’investimento in qualsiasi tipo di ETF, compresi quelli legati alle energie rinnovabili, può comportare anche dei dei rischi. Un’attenta ricerca e una visione a lungo termine possono aiutare gli investitori a decidere con cognizione di causa se includere o meno gli ETF sulle energie rinnovabili nel proprio portafoglio.
Leggi anche la nostra guida su come investire sugli ETF.
Questa selezione riflette l'opinione della redazione a scopo informativo e non costituisce una raccomandazione di acquisto. Le performance passate non sono indicative di quelle future.