Vediamo in questo articolo gli ETF sulle Materie Prime e cerchiamo di comprendere le principali caratteristiche per investire in ETF sulle commodities.
Vediamo in questo articolo gli ETF sulle Materie Prime e cerchiamo di comprendere in modo approfondito tutte le principali caratteristiche. Quando parliamo di materie prime, pensiamo ad una macro categoria di risorse con caratteristiche differenti tra loro. Dall’energia alle agricole, dai metalli preziosi agli industriali fino ad arrivare al coloniale e alle piante medicali, il comparto delle materie prime offre diverse opportunità di selezione. Per riuscire a restare diversificati, senza dovere scegliere un’area di investimento particolare, gli Exchange Traded Fund o ETF rappresentato una buona soluzione.
Questi prodotti permettono di prendere posizione sull’intero comparto senza dovere operare una scelta che vada ad escludere alcune risorse nel dettaglio. I fondi a gestione passiva offrono l’occasione di diminuire il rischio di concentrazione e ottimizzare i pesi di portafoglio tramite il processo di diversificazione.
Se vuoi approfondire il mondo degli ETF segui il nostro corso dedicato Come fare trading sugli ETF
Ecco una selezione delle migliori piattaforme per investire su ETF materie prime, regolamentate in Italia e autorizzate dalla Consob.
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Un ETF sulle materie prime è un investimento che consente agli individui di ottenere un’esposizione a varie materie prime, come l’oro o il petrolio, senza doverle acquistare fisicamente. Questi ETF sono negoziati in borsa, proprio come le azioni, e possono offrire agli investitori un modo conveniente per diversificare i loro portafogli con attività alternative.

Il mercato delle materie prime è in costante fluttuazione, con una varietà di fattori che giocano un ruolo nel determinare i movimenti dei prezzi.
Per chi è coinvolto nel mercato delle materie prime, è importante rimanere informati sugli eventi attuali e anticipare i potenziali cambiamenti nell’offerta e nella domanda, per prendere decisioni di investimento ponderate.
Il movimento del dollaro USA può avere un impatto significativo sulle materie prime, in quanto molte di esse sono quotate in questa valuta.
Normalmente esiste una correlazione inversa tra i due asset.
È importante notare che le variazioni del valore del dollaro non sono l’unico fattore che influenza i prezzi delle materie prime, ma svolgono un ruolo importante nella dinamica complessiva del mercato. Quando si prendono decisioni di investimento, è importante considerare sia i fattori di domanda e offerta, sia i potenziali spostamenti del valore della valuta.
Le materie prime si dividono in cinque categorie principali: metalli industriali, metalli preziosi, prodotti agricoli, beni coloniali e fonti energetiche. Tra queste, quelle che attirano maggiormente l’attenzione degli operatori del settore e degli investitori sono:
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Borsa italiana presenta diverse opportunità per gli investimenti con ETF sulle materie prime. In particolare abbiamo riportato **11 prodotti con caratteristiche molto differenti tra loro. **
In comune presentano la mancanza di distribuzione dei proventi e l’assenza di copertura del rischio valutario, a parte il WisdomTree Enhanced Commodity UCITS ETF EUR Hedged Acc e il Lyxor Commodities Refinitiv/CoreCommodity CRB TR UCITS ETF - Daily Hedged to EUR , che invece offrono la copertura della valuta.
In merito alla replica **quasi tutti i prodotti sono a replica sintetica **- unfunded swap - ovvero con l’utilizzo di un contratto derivato come benchmark di riferimento, escluso l’Ossiam Risk Weighted Enhanced Commodity Ex Grains TR UCITS ETF 1C (EUR) che invece possiede una replica sintetica di tipo swap.
Per quanto riguarda i costi complessivi, l’INVESCO BLOOMBERG COMMODITY UCITS ETF e il WISDOMTREE BROAD COMMODI UCITS ETF USD A sono i più competitivi al livello di total expense ratio con un valore dello 0,19%.
In merito ai volumi di scambio solo tre ETF presentano un livello di liquidità accettabile per la negoziazione ovvero l’ISHARES DIVERS COMMODITY SWAP UCITS ETF, l’L&G LONGER DATED ALL COMM UCITS ETF e l’OSSIAM RISK WEIG EN COMM EX GR UCITS ETF.

Se analizziamo invece i benchmark possiamo notare che:
In generale tutti i prodotti possiedono un benchmark generico che investe su un elevato numero di materie prime. Alcuni indici circoscrivono il perimetro delle commodites oggetto della replica, mentre altri escludono alcune materie prime, come i cereali nel caso specifico del Risk Weighted Enhanced Commodity Ex. Grains Index Total Return.
Fonte: Morningstar. Aggiornata ad Maggio 2022
Abbiamo già analizzato il settore nella nostra guida agli investimenti sulle materie prime e il tema dell’investimento in azioni nell’articolo dedicato alle migliori azioni sulle materie prime.
Per investire in materie prime, è necessario selezionare un broker che eseguirà le operazioni. Per sceglierlo è necessario comprendere alcuni aspetti importanti di questa dinamica, al fine di trovare il giusto broker di trading online:
Per questo motivo, abbiamo pensato di selezionare una lista con alcuni broker sul mercato.
| Broker | Deposito min. | Licenza | |
|---|---|---|---|
CONSIGLIATO | 100 € | Cysec 109/10 | Apri un conto |
| 0 € | Regolamentazione knf | Apri un conto |
| 20 € con carta | Cysec 319/17 | Apri un conto |
| 100 € | Cysec 250/14 | Apri un conto |
I CFD sono strumenti complessi e comportano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva.
Oltre alle azioni e agli ETF riportiamo anche la soluzione del broker eToro, che permette di investire su ETF tematici tramite CFD. Una soluzione che consente di raggiungere spesso prodotti non negoziati sul mercato di Borsa Italiana, aprendo quindi nuove opportunità. Il broker fornisce la possibilità di investire su alcuni prodotti non presenti in Italia, tramite un derivato con sottostante l’ETF tematico. In questo caso si potrà beneficiare dell’accesso.
Se sei interessato ad acquistare uno di questi prodotti esistono dei broker specializzati in ETF come DEGIRO.
Se invece possiedi capitali ridotti puoi pensare ad un CFD, che utilizza l’effetto leva per aumentare l’amplificazione del tuo investimento sul mercato. In questo caso eToro e Plus500** **offrono diverse soluzioni. Ricorda però che i CFD sono strumenti derivati e quindi volatili e rischiosi.
Leggi anche sui migliori ETF sull’oro e sui migliori ETF sul petrolio.
Un portafoglio che include le materie prime può offrire diversi vantaggi. Per prima cosa, tendono ad avere basse correlazioni con altre classi di attività, il che significa che possono fornire una certa protezione contro le flessioni del mercato. Le materie prime possono anche funzionare da copertura contro l’inflazione, in quanto i loro prezzi tendono a salire quando il costo della vita aumenta. Inoltre, molte industrie si affidano alle materie prime per i loro processi produttivi, rendendole una componente cruciale per mantenere la crescita economica.
Leggi anche la nostra guida su come investire sugli ETF.
Questa selezione riflette l'opinione della redazione a scopo informativo e non costituisce una raccomandazione di acquisto. Le performance passate non sono indicative di quelle future.